“Lo sai che potresti pagare fino a 160 euro all’anno in più… solo perché negli Stati Uniti hanno deciso di alzare i dazi? Sembra assurdo, vero?”

Eppure è proprio così. Secondo un’analisi del Centro Studi di Unimpresa, i nuovi dazi imposti dagli Stati Uniti sui beni importati dall’Italia non colpiranno solo le nostre imprese… ma arriveranno dritti nelle tasche di ogni famiglia italiana.
Si parla di un aumento della spesa familiare tra 97 e 163 euro l’anno, rincari che coinvolgeranno prodotti alimentari, abbigliamento, tecnologia, beni per la casa… insomma, tutto quello che mettiamo ogni giorno nel carrello.
E non è tutto: questo effetto domino rischia di costare al nostro Paese una perdita tra 5,6 e 8 miliardi di euro di esportazioni e un taglio del PIL fino allo 0,4%.
A pagare il prezzo più alto? Le piccole e medie imprese italiane: oltre 23mila aziende che vendono negli USA, e che potrebbero perdere fino al 70% del fatturato legato all’export americano.

Secondo Unimpresa, servono subito contromisure concrete da parte del governo e dell’Unione Europea: sostegno alle imprese, aiuti alle famiglie e una strategia forte per difendere il nostro potere d’acquisto e l’occupazione.

E tu, lo sapevi che una guerra commerciale può svuotare anche il tuo portafoglio? Secondo te, chi deve muoversi per primo: l’Italia, l’Europa o le imprese stesse? Scrivilo nei commenti!

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